Fincantieri, Renzi sta con Macron. Meloni: «Italia resa debole dai governi abusivi»

Matteo Renzi ci ricasca: scarica i suoi per smarcarsi da una situazione che appare indifendibile. Stavolta lo fa sulla vicenda Fincantieri, nella quale sceglie di “parteggiare” per Macron e parlare dell’esecutivo Gentiloni come di un governo debole. «Macron fa l’interesse del suo Paese e lo fa con grande forza», ha detto Renzi, per il quale «era prevedibile dopo il successo che ha ottenuto alle elezioni». Quindi, «nulla contro di lui», da parte dell’ex premier italiano, che ha aggiunto di aver «sempre detto che dopo il referendum avremmo attraversato un periodo più debole».

L’affondo di Renzi su Fincantieri

Un affondo arrivato mentre Renzi presentava il suo libro, Avanti, nel corso del Caffè della Versiliana, ma soprattutto arrivato dopo che il governo, con il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, aveva provato a puntare i piedi, annunciando che l’Italia non sarebbe «arretrata di un millimetro» e non avrebbe accettato l’acquisizione di Stx se non fosse stato garantito il 51% che era sul piatto prima dell’accelerazione dell’Eliseo. Per Renzi, però, Macron fa bene a fare «una battaglia su Fincantieri. Le regole europee lo consentono, consentiranno anche a noi di avere la possibilità di fare battaglie su altre partite». Dunque, sembra che Renzi dia la partita di Fincantieri già per persa, scegliendo di guardare al futuro. Un futuro, va da sé, in cui se lui sarà di nuovo premier questo non potrà accadere.

Meloni: «In Italia premier abusivi»

Ciò che Renzi, però, non dice è che alla debolezza dell’attuale governo italiano ha partecipato anche lui, sia come ex premier sia come segretario del partito di maggioranza che avrebbe potuto – e non ha voluto – far tornare gli italiani al voto, consentendo al Paese di aver quel governo legittimato che ora ammira in Francia. «Dice che il caso Fincantieri – Stx France è la conseguenza di un governo francese forte e di un governo italiano debole. Per una volta sono d’accordo con lui», ha scritto Giorgia Meloni sulla sua pagina Facebook, ricordando però che «Macron è stato eletto dal popolo francese, mentre Gentiloni è il quarto premier abusivo (dopo quello non meno abusivo di Renzi) senza legittimità popolare piazzato a palazzo Chigi da giochi di palazzo». 

Un «governo di patrioti» per difendere il Paese

«Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: un governo fragile, senza alcuna credibilità sul piano internazionale, divenuto (parole di Romano Prodi) la “croce rossa della Ue, sulla quale tutti possono sparare senza correre il rischio di una reazione”», ha aggiunto Meloni, ricordando che «all’Italia serve un governo di patrioti per tornare a difendere i propri interessi nazionali, è quello a cui sta lavorando senza sosta Fratelli d’Italia».