Dal Vesuvio a Catania, l’Italia brucia: non si placa la furia degli incendi dolosi (3 VIDEO)

 

 

Dal Vesuvio a Catania: l’Italia brucia. In fiamme ettari e ettari di terreno, divorato dalle fiamme (solo a Napoli si stimano finora almeno 100 ettari di terra andati in fumo). E fa davvero impressione, allora, il time-lapse del Vesuvio girato nella giornata di ieri (mercoledì 12 luglio ndr), in cui si vedono distintamente numerosi focolai che continuano a innescarsi a profusione e a divampare sul vulcano, ormai ininterrottamente da almeno 48 ore. I canadair non sono ancora riusciti a domare le fiamme e ormai si contano oltre 100 ettari di vegetazione andata in cenere. E il vento, caldo e forte, non aiuta certo la situazione. 

Dal Vesuvio a Catania, passando per Roma: l’Italia brucia

E allora, da giorni diverse squadre di vigili del fuoco stanno operando senza sosta: hanno cominciato a Messina, proseguito a Napoli, e ora anche a Catania e dintorni dove, al momento, a causa dei numerosi interventi in tutta la città, pompieri e soccorsi faticano a rispondere a tutte le richieste di intervento che si addossano una sull’altra. le fiamme, del resto, sono arrivate a lambire le abitazioni in diversi punti della città. E non che le cose vadano meglio sul Vesuvio, dove fiamme e fumo fanno sembrare il vulcano in eruzione da giorni. E allora, dalle prime ore del giorno gli equipaggi di Canadair ed elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile a supporto delle operazioni svolte dalle squadre di terra, hanno ripreso le operazioni di spegnimento dei tanti incendi boschivi che da giorni stanno interessando gran parte del Paese.

Ecco tutti i mezzi al lavoro ininterrottamente in tutta Italia

Nel corso della mattinata il Centro operativo aereo unificato (Coau) del Dipartimento ha ricevuto 27 richieste di concorso aereo: 7 dalla Sicilia, 6 dalla Campania, 5 dalla Calabria, 3 dalla Basilicata, 2 dal Lazio e una richiesta dall’Abruzzo, dall’Umbria, dalla Sardegna e dalla Puglia. L’impegno dei mezzi dispiegati, 13 Canadair e 7 elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, a cui si aggiungono 6 elicotteri della Difesa, è concentrato, al momento e d’intesa con le Regioni, sulle situazioni più critiche. L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 4 roghi nelle province di Catania, Palermo e Reggio Calabria. Intanto, come se tutto quanto in corso da giorni di perenne allerta non fosse già abbastanza, un rogo di rifiuti è divampato ieri sera nel campo rom di via Cesare Lombroso a Roma. Per domare le fiamme, che si sono sviluppate anche a ridosso dell’area, sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco. A causa del fumo, a scopo precauzionale, sono stati allontanati gli occupanti del campo.