Siria, travolgente avanzata curda: Raqqa adesso è dietro l’angolo

I miliziani armati arabi e curdi delle Syrian Democratric Forces (Sdf), sostenuti dalla coalizione a guida americana, hanno conquistato la città siriana di Khatoniyeh, a ovest di Raqqa, la roccaforte dello Stato Islamico. Lo ha reso noto l’Osservatorio siriano per i diritti umani, citato da Xinhua, spiegando che la “capitale” del califfato è ormai circondata, visto che le Sdf avevano già ripreso il controllo, nei giorni scorsi, dei territori a nord e a est della città. Secondo l’Osservatorio, quindi, l’offensiva finale contro l’Isis è ormai alle porte. Le Sdf hanno riconquistato la città di Khatoniyeh, mentre nel villaggio di Hawi, gli scontri con i terroristi dell’Isis sono ancora in corso. I ribelli, sostenuti dagli Stati Uniti, hanno inoltre colpito le aree di Romaniyeh e Frusiyeh, alla periferia di Raqqa. Le Sdf nei scorsi giorni avevano conquistato tre posizioni strategiche lungo il fiume Eufrate: Mensura, Hnaideh e Baath Dam, quest’ultima a 22 chilometri dalla roccaforte dell’Isis. Intanto si apprende che Hamas ha annunciato che alcuni dei suoi leader che vivevano in Qatar hanno oggi lasciato il Paese. La decisione coincide con la crisi diplomatica che ha portato alcuni Paesi, tra cui Arabia Saudita ed Emirati Arabi in testa, a rompere i rapporti diplomatici con il Qatar. In un comunicato stampa Sallah el-Bardaweel, uno dei leader del movimento islamico palestinese a Gaza, ha detto che la decisione è stata presa nell’interesse di Hamas e ha negato un’espulsione da parte del Qatar. ”C’è una rotazione dei leader di Hamas” dopo la recente elezione del nuovo politburo e “ovviamente il cambio di queste posizioni dipende dagli interessi del movimento”, ha detto al-Bardaweel, affermando che i rapporti tra Hamas e Qatar restano forti.