Pensioni, l’assegno di luglio sarà più ricco. Ecco chi ne beneficerà

Pensioni, l’assegno di luglio sarà più ricco. La somma aggiuntiva, che renderà più piacevole l’estate per molti lavoratori in pensione, arriverà infatti con la rata del prossimo mese. Come confermato dall’Inps la quattordicesima verrà corrisposta insieme al rateo pensionistico di luglio, “d’ufficio” per le pensioni di tutte le gestioni, sempre che il requisito anagrafico si perfezioni nel primo semestre. Sarà erogata invece a dicembre per chi raggiunge i 64 anni nel secondo semestre 2017. 

Quest’anno percepiranno la quattordicesima circa 1,4 milioni di pensionati in più che beneficeranno delle nuove norme introdotte con la legge di bilancio 2017 sulle pensioni. A percepire la 14ma saranno 3,57 milioni di ex lavoratori contro i 2,12 mln del 2016 per una spesa complessiva di 1,72 mld rispetto agli 854 milioni dello scorso anno.

La “nuova” 14ma è corrisposta ai pensionati con almeno 64 anni e con un reddito complessivo individuale fino a un massimo di 2 volte il trattamento minimo annuo. La legge di bilancio infatti ha previsto un aumento dell’importo di quattordicesima per i beneficiari con una pensione pari o inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo e l’estensione del beneficio ai pensionati con assegni compresi fra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo. E sono circa 3,4 milioni i pensionati privati e 125mila quelli pubblici, oltre ai 6mila del settore sport e spettacolo, a percepire l’aumento previsto dalla legge di stabilità. Di questi, come spiega ancora la tabella Inps, circa 2 milioni di ex lavoratori privati e pubblici denunciano una pensione poco sopra i 9 mila euro annui (1,5 il trattamento minimo) e in 1,45 milioni, invece, a percepire un assegno di circa 13mila euro (tra 1,5-2 volte il trattamento minimo). La spesa maggiore è per i pensionati privati con una pensione non superiore ai 9mila euro annui che complessivamente assorbono circa 1,6 miliardi di euro.