Milano, il “Bar paninoteca” ha clienti pregiudicati: il questore lo fa chiudere

Troppe persone pregiudicate o ritenute pericolose dagli inquirenti tra i clienti e nei paraggi. Per questo il questore di Milano, Marcello Cardona, ha disposto la sospensione per quindici giorni della licenza ad un ”Bar Paninoteca” di Milano. Il provvedimento è stato emesso dalla Divisione polizia amministrativa e sociale della Questura.

La decisione del questore di Milano

A far scattare la misura è stata una segnalazione della Polizia che ha riscontrato, appunto, «la presenza di persone pericolose e pregiudicate all’interno e nelle adiacenze del locale». La palla quindi è passata al questore che ha voluto «fornire un forte segnale di presenza e attenzione». La decisione è stata motivata con la volontà di scongiurare il ripetersi di episodi violenti nel locale, ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini. 

I reati dei clienti: dallo spaccio alle armi

Si tratta di un locale che si trova in via Longarone. Il 3 marzo scorso gli agenti del commissariato Quarto Oggiaro sono intervenuti su segnalazione della titolare per la presenza di un uomo ferito, che si era rifugiato all’interno del bar dopo essere stato colpito da spari agli arti inferiori da due persone, che poi si erano allontanate a bordo di un’auto. Pochi giorni dopo, l’11 marzo, su 14 avventori i poliziotti hanno identificato sette persone con precedenti di Polizia per i reati più disparati, da quelli contro il patrimonio a quelli legati allo spaccio, da questioni di ordine pubblico a reati contro la persona, fino alla detenzione abusiva di armi e all’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità di pubblica sicurezza. Fra loro vi erano anche dei clandestini.