Cambio della guardia alla regia di Star Wars: arriva Ron Howard

Dopo tanti tira e molla, rumors “accreditati” e presunti scoop, arriva finalmente la conferma ufficiale: la Lucasfilm ha ufficializzato il cambio della guardia alla guida dell’ultimo Star Wars, lo spin-off su Han Solo: il rapporto con i registi Phil Lord e Christopher Miller, secondo la casa di produzione, è stato rescisso per divergenze creative e al loro posto è stato arruolato il veterano Ron Howard, cui spetterà il compito di portare a compimento il film utilizzando quanto già girato e integrandolo, allo scopo – primario soprattutto per i fans – di evitare a tutti i costi lo slittamento dell’uscita nelle sale, fissato fra poco meno di un anno, il 25 maggio 2018. Nella sostanza i due registi “silurati” avrebbero preteso una libertà di manovra nelle scelte artistiche sul set incompatibile con la prassi degli studios nella produzione di un blockbuster. E laddove Holywood comanda, regista che non obbedisce diventa immediatamente un fuoriscito. Di lusso, ma pur sempre out.

Star  Wars, arriva Ron Howard al timone del film su Han Solo

Rivoluzione sul set: o meglio, ammutinamento e avvicendamento: Ron Howard salta in sella in corsa e prende il comando del Millennium Falcon per aiutare Han Solo nella missione di perseguire sulla strada del bene comune: quello della saga. Delle majors. Dello star system e del codice non scritto ma rigorosissimamente in vigore di Hollywood e dei suoi sudditi.
L’annuncio del cambio alla regia per quello che più che un nuovo capitolo della saga di Guerre Stellari rappresenta un episodio filmico a parte, un film ambientato prima della trilogia originale creata negli anni ’70 da George Lucas, è statodato dalla stessa Lucasfilm, la casa di produzione, e a ridosso – clamoroso ridosso – del licenziamento piovuto solo qualche giorno prima sulla testa dei due registi Phil Lord e Chris Miller. La notizia sembra aver scombussolato Hollywood – almeno in apparenza – perché si tratta di un caso quasi senza precedenti, viste le riprese avanzate del film e l’ok insospettabile accrediatto fino a poco fa.

Cambio della guardia a riprese iniziate: le rassicurazioni di Hollywood

E invece: invece, sembra che, quelle divergenze tra Lord e Chris con lo star system e le sue rigide regolesono tutt’altro che appianate e i due, ufficialmente silurati per divergenze di vedute sul progetto creativo sia con lo sceneggiatore sia Lawrence Kasdan con Kathleen Kennedy, presidente della Lucasfilm, sono tutt’altro che acqua passata. Howard arriva dunque in questo contesto critico, quando sono già stati effettuati tre quarti delle riprese e a rottura consumata. Ma dalla produzione arriva la conferma dell’ok su tutta la linea: e per quando nei prossimi giorni il regista neo eletto si incontrerà con il cast, ossia con gli attori Alden Ehrenreich (nelle vesti di Han Solo), Donald Glover, Woody Harrelson, Emilia Clarke e Thandie Newton e le riprese cominceranno in pratica da subito e continueranno per altre tre settimane e mezzo, non dovrebbero esserci problemi. Parola di major. E dei suoi veterani.