Toti frena Salvini: “Non è il momento di porre aut aut al centrodestra”

«Io credo che oggi non sia il momento di aut aut per il centrodestra italiano: credo sia il momento delle riflessioni e delle considerazioni, la prima delle quali è che se il centrodestra in Francia fosse stato unito oggi avrebbe il presidente della Repubblica, un’occasione che le condizioni storiche francesi non hanno potuto far cogliere, ma che in Italia si può cogliere fino in fondo». Lo ha detto il governatore ligure Giovanni Toti commentando con i giornalisti le ultime dichiarazioni del leader della Lega Nord Matteo Salvini in un’intervista pubblicata dal quotidiano La Repubblica. «Occorre confrontarsi con un’Europa che tutti noi vogliamo cambiare – ha aggiunto Toti – e quindi non stiamo né con questa Europa così com’è, né con chi vuole distruggere questa Europa, ma con chi con buona prova muscolare, con cipiglio sicuro e volontà reale di cambiamento si vuole presentare ai tavoli di Bruxelles e chiedere che cambi il Trattato sulla moneta unica, il Trattato sul sistema bancario, quello sull’immigrazione, il Trattato di Schengen, tutte cose che vanno certamente modificate e che si possono modificare».

“Il centrodestra prenda esempio dal modello ligure”

«Se l’Europa lo capisce bene se non lo capisce credo si suiciderà – ha concluso il governatore – quindi non c’è bisogno, con buona pace di tutti, di spallate di nessuno. Io spero che la Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, i movimenti cattolici di centro abbiano lo spirito di saper costruire un centro destra unito che qua a Genova c’è, in Regione Liguria c’è, così come in Lombardia, che sa governare bene, lo ha dimostrato negli anni passati e lo farà negli anni futuri, mettendo sul tavolo le proprie convinzioni con decisione, ma sapendole confrontare e mediare con quelle degli altri».