Rai, Campo Dall’Orto si è dimesso. La decisione dopo l’incontro con Padoan

Come da previsioni della vigilia, il dg Rai Antonio Campo Dall’Orto ha rimesso il suo mandato nelle mani del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, al termine di un incontro durato oltre un’ora. Epilogo scontato, soprattutto dopo la bocciatura del piano editoriale da lui proposto e le dimissioni -in aperta polemica proprio con l’operato di Campo Dall’Orto- del consigliere Paolo Messa. E proprio dopo la burrascosa riunione del Cda di lunedì 22 maggio, giorno in cui il Consiglio di amministrazione aveva bocciato il piano delle news, Campo Dall’Orto aveva chiesto un incontro col titolare dell’Economia (in quanto ‘fonte di nomina’ del direttore generale della tv pubblica) con l’intenzione di descrivergli la situazione della Rai e di rimettergli il suo mandato. La scelta delle dimissioni sarà adesso formalizzata in consiglio di amministrazione. Al ministro dell’Economia, Campo Dall’Orto, pare abbia parlato anche dei nodi irrisolti e più stringenti dal punto di vista temporale nell’agenda della tv pubblica: a cominciare dalla spinosissima autoregolamentazione sulle remunerazioni che dovrebbe consentite il superamento dei cosiddetti ‘tetti’ dei compensi degli artisti. Si arriva perciò all’epilogo della gestione Campo Dall’Orto con la evidenza che la politica non ha smesso di intervenire e interferire su Viale Mazzini. E con la netta percezione che anche questa scommessa di Renzi è miseramente naufragata nell’incapacità di innovare. Adesso -fatte salve le manfrine- alla Rai si aprirà il solito tourbillon di spostamenti e riposizionamenti. In attesa della nomina del nuovo dg e dei nuovi equilibri politici.