Migranti, naufraga barcone: almeno 31 morti. Molti sono bambini

È di 31 vittime il bilancio del  naufragio del barcone carico di migranti a 30 miglia dalle coste  libiche. La nave Phoenix del Moas ha recuperato 30 cadaveri, un altro corpo è ora a bordo del pattugliatore Fiorillo della Guardia Costiera. Lo stesso pattugliatore, in altre due operazioni di soccorso portate a termine nella giornata di oggi, ha salvato altre 763 persone. Sul  luogo del naufragio si trovano ora 14 navi tra unità della Guardia Costiera, altre navi militari, mercantili, mezzi delle Ong. Si temono possano esserci altre persone disperse. «La maggior parte sono bambini», ha scritto il co-fondatore della Ong Moas, Chris Catrambone, su Twitter, dove ha pubblicato anche alcune foto che testimoniano il drammatico bilancio.

A bordo del barcone si trovavano cira 500 persone. Le favorevoli condizioni meteo hanno determinato oggi un consistente esodo di migranti dalla Libia verso l’Italia. La Guardia Costiera sta coordinando dall’alba almeno 15 operazioni di soccorso nei riguardi di oltre 1.700 persone che, a bordo di gommoni e piccole imbarcazioni, hanno lasciato le coste libiche puntando verso l’Italia.