Assegno di divorzio, la Cassazione cambia linea: scordatevi il “tenore di vita”…

La Cassazione stabilisce nuovi parametri in materia di assegno di divorzio: conta il criterio dell’indipendenza o autosufficienza economica, non il tenore di vita goduto nel corso delle nozze per fare assegnare l’assegno divorzile al coniuge che lo richiede. Lo fa sapere una nota della Cassazione che spiega che «la Prima sezione civile, con la sentenza 11504 pubblicata oggi, ha superato il precedente consolidato orientamento, che collegava la misura dell’assegno al parametro del “tenore di vita matrimoniale”, indicando come parametro di spettanza dell’assegno – avente natura “assistenziale” – l’indipendenza o autosufficienza economica dell’ex coniuge che lo richiede».

Assegno di divorzio, i parametri

La Corte Costituzione nel 2015 aveva  stabilito in una sentenza che il tenore di vita goduto durante il matrimonio non è l’unico parametro di riferimento ai fini della statuizione sull’assegno di divorzio.