Sondaggi, Marine Le Pen in rimonta. Diminuisce il vantaggio di Macron

È sempre più aperta la sfida per la conquista dell’Eliseo. La “Santa Alleanza” contro il pericolo populista potrebbe non dare i risultati sperati dal cartello anti-Marine. Il grande favorito, Emmanuel Macron, perde terreno a favore dell’avversaria Marine Le Pen. Pur restando in testa nei sondaggi in vista del ballottaggio del 7 maggio, il candidato di En Marche perde due punti percentuali in soli due giorni. Un trend non rassicurante per il candidato “di plastica” molto coccolato dalla finanza e già ministro del fallimentare governo Hollande. La fotografia della rimonta della leader del Front national emerge da un sondaggio Opinionway-Orpi per Les Echos e Radio Classique, secondo cui Macron raccoglie il 59% delle preferenze contro il 41% della sua avversaria. All’indomani del voto, dopo la vittoria al primo turno, l’ex ministro era quotato al 62 per cento. La vittoria del candidato “sedicente” indipendente che ha liquefatto la gauche è tutt’altro che dietro l’angolo. La difesa della sovranità nazionale, l’attenzione ai temi sociali e alla sicurezza, il no forte e chiaro all’Europa della banche e della grande finanza interpretati da Marine Le Pen daranno filo da torcere all’ottimismo europeista e radical chic di Macron. La leader del Fn, che ha sedotto le periferie e le campagne, è intenzionata a conquistare i voti in libera uscita della sinistra radicale di Jean-Luc Melenchon e degli elettori gollisti delusi dall’endorsment di François Fillon per il candidato che proviene dalle file socialiste.