Real Madrid-Bayern, quando l’arbitro “segna” i gol della vittoria (video)

La rabbia e la frustrazione dei giocatori del Bayern Monaco per la qualificazione alle semifinali di Champions svanita nei tempi supplementari (4 a 2 per il Real Madrid) anche a causa di alcuni errori arbitrali ha avuto un epilogo nel dopo partita, a quanto riporta la stampa spagnola sono dovuti intervenire gli agenti di polizia per allontanare tre giocatori della squadra tedesca (Vidal, Lewandowski e Thiago Alcantara) che si erano recati nello spogliatoio della terna arbitrale per discutere con l’ungherese Viktor Kassai. Accusato, in pratica, di aver segnato lui i due gol finali del Real, dei quali non è stato segnalato il fuorigioco. Gli episodi incriminati sono l’espulsione di Arturo Vidal all’84’ per doppia ammonizione per un fallo su Marco Asensio, e per le due reti dei “blancos” irregolari. Duro il commento a fine gara di Carlo Ancelotti sull’arbitraggio del magiaro: “Abbiamo giocato molto bene e meritavamo di più. Le decisioni arbitrali ci hanno penalizzato molto. Il secondo giallo di Vidal non doveva esserci. Serviva un referee di maggior qualità in una partita come questa o serviva la video-assistenza, ci sono stati troppi errori”.  A dire la sua a fine gara è stato lo stesso Vidal: “E’ difficile accettare un furto del genere, siamo stati eliminati per colpa dell’arbitro. C’erano due loro fuorigioco sui gol e io sono stato espulso ingiustamente. Nel nostro spogliatoio a fine gara c’era molta rabbia. Una sfida così intensa non doveva essere decisa dall’arbitro”.