I radicali presentano a Roma il Tribunale delle Libertà Marco Pannella

Un luogo d’incontro dove, nel proseguimento dell’opera di Marco Pannella, “le fragilità sociali potranno trovare ascolto e voce contro qualunque forma di ingiustizia e dove potranno ricevere protezione contro soprusi e violenze”. È lo spirito del Tribunale delle Libertà Marco Pannella, istituito dal Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito “per affrontare con efficacia i drammatici problemi delle vecchie e nuove schiavitù che tormentano molta parte della popolazione in Italia e nel mondo”. Il Tribunale sarà presentato martedì 2 maggio alle 11 a Roma, nella sala conferenze del Partito Radicale in via di Torre Argentina 76. Il Partito Radicale, sottolinea una nota, “con la collaborazione di cittadini provenienti dal mondo giuridico, culturale, sociale e politico, rinnova e rafforza il suo impegno nella difesa di tutti coloro che abbiano subito gravi violazioni nel loro diritto alla giustizia, alla dignità, alla conoscenza, al lavoro e alla vita”.

L’iniziativa in ricordo di Marco Pannella

Marco Pannella nasceva a Teramo il 2 maggio 1930 e la sua scomparsa il 19 maggio del 2016 “ha lasciato un grande vuoto umano e politico ma la sua testimonianza di vita e generosità per l’affermazione dei diritti di tutti, soprattutto dei più deboli e indifesi, è un grande patrimonio, nell’indifferenza e nel cinismo che si incontrano sempre più spesso”. Il Tribunale delle Libertà istituirà Corti di Giustizia formate da giuristi e rappresentanti del mondo della cultura, delle professioni e del volontariato per affrontare i grandi temi delle povertà, delle guerre, delle ingiustizie e delle diverse forme di schiavitù derivanti da una globalizzazione antisociale e dalle crisi internazionali.