Giallo alla convention grillina: è scomparso l’astronauta Nespoli

Alla “Leopolda” grillina c’è un po’ di tutto, le citazioni di Adriano Olivetti, già sentite anche da Renzi, le solite aperture alla società civile, i soliti proclami sul futuro. Ma alla kermesse di Ivrea, organizzata per celebrare la figura del “guru” Gianroberto Casaleggio, c’è spazio anche per un “giallo”, una possibile cospirazione a Cinquestelle, una delle tante dietrologie che caratterizzano l’attività del Movimento. Stavolta il mistero è “spaziale” e riguarda un astronauta, Paolo Nespoli, scomparso nel nulla, ma sulla terra, non nell’universo. “E’ successo un fatto indegno. Aspettavamo un astronauta italiano, Paolo Nespoli. Doveva venire a raccontarci il suo viaggio nello spazio ma non è venuto. Dopo vi
spiegherò il perché”. A fare l’annuncio-denuncia, alla ripresa dei lavori della convention “Sum #01” in corso a Ivrea per iniziativa di Davide Casaleggio, il giornalista Gianluigi Nuzzi introducendo il primo panel del pomeriggio dedicato a futuro e scienza. Nespoli avrebbe dovuto partecipare a un faccia a faccia e poi raccontare la sua esperienza,
ma al suo posto è stata lasciata una sedia vuota. “Paolo Nespoli a luglio deve partire per la sua ultima missione – ha
raccontato poco dopo Nuzzi – aveva detto di sì, che sarebbe venuto perché questo è un incontro tra persone libere che vogliono confrontarsi ma ieri è arrivata una notizia e Nespoli oggi non può salire su questo palco. Io però non voglio pensare male, non voglio pensare che qualcuno glielo abbia impedito”, ha concluso lasciando un casco sulla poltrona su cui avrebbe dovuto sedersi l’astronauta.  Chi potrebbe aver chiesto a Nespoli di disertare l’incontro con i grillini? Il governo? Renzi? I vertici dell’Agenzia spaziale italiana? O i marziani?