Texas, la proposta choc della deputata clintoniana: multare chi si masturba

Ecco cosa è stata capace di “inventare” la deputata clintoniana del Texas per spingere sul tasto sulle leggi che regolano l’aborto: ingenti sanzioni economiche per gli uomini che si masturbano esclusivamente per fini ‘ricreativi’, al di fuori di cliniche mediche o banche del seme: è la bizzarra proposta di legge di una deputata texana, la democratica Jessica Farrar, avanzata nel Parlamento del suo stato. La stretta sugli uomini, tuttavia, non finirebbe certo qui in queta proposta-burla: anche per poter ottenere il viagra o sottoporsi ad una vasectomia o a una colonscopia sarà necessario attendere tempi lunghissimi e ottenere il consenso di un medico. Si tratta di una provocazione, a partire dal nome dato alla proposta di legge: ‘Man’s right to know Act'( l’uomo ha il diritto di sapere). Il titolo è una parodia di quello delle ultime leggi proposte dalla maggioranza repubblicana che impongono una nuova stretta sugli aborti, dopo che la Corte Suprema aveva giudicato incostituzionali quelle approvate nel 2013. La provocazione della Farrar, deputata di lungo corso e prima donna ispanica parlamentare del Texas, è una parodia di pessimo gusto dei valori ‘pro-life’:

Texas, multa di 100 dollari per chi si masturba

«Va punita, con una multa di 100 dollari, ogni eiaculazione al di fuori di una vagina o di una banca del seme in quanto atto contro un bambino mai nato e delitto alla santità della vita». una provocazione  – l’avesse fatta Trump, apriti cielo – Tra gli altri punti, sintetizzati dal Guardian, ci sono anche il registro d’assistenza masturbatorio e vari programmi di astinenza totale supportati da associazioni no-profit. Jessica Farrer, legislatore del Texas  dal 1994, ha deciso di provocare il pubblico proponendo una legge che sa benissimo non verrà mai approvata. L’intento è solo quello di spostare l’attenzione sulle modalità di accesso all’aborto nel suo stato e attirare su du sé i rifelttori mediatici. Trattadosi di una clintoniana doc si è parlato di provocazione, di bizzarria. L’avesse fatto l’amministrazione Trump – sia pur per gioco – avrebbero invocato l’esorcista.