Terrore a Basilea: uomini armati irrompono in un caffè, due morti

Due persone sono state uccise, una terza ferita: è il bilancio di un‘irruzione armata compiuta da due uomini che hanno fatto irruzione in un caffé di Basilea, in Svizzera. I sospetti sono ancora in fuga. La procura di Basilea ha reso noto che i due sono entrati nel Café 56 ed hanno aperto il fuoco ripetutamente. Un’inchiesta è in corso per ricostruire l’esatto svolgimento dei fatti e chiarire il motivo dell’attacco. 

In Svizzera le armi nelle case sono circa due milioni

Questa la ricostruzione, così come leggiamo su Repubblica. “I due uomini sono entrati nel Café 56 e hanno aperto il fuoco più volte. Due clienti sono stati uccisi. Un altro è in condizioni critiche”, ha detto il procuratore di Basilea. Le vittime non sono state ancora identificate. L’allarme è stato dato dai passanti. Sulla base delle ricostruzioni e delle testimonianze, i due hanno lasciato il bar fuggendo in direzione della stazione ferroviaria di Baden (Badischer Bahnhof). La strada dove si trova il bar è stata chiusa al traffico durante l’operazione di salvataggio. In Svizzera -leggiamo-  gli uomini che hanno fatto il servizio militare possono mantenere le loro armi in casa, come riservisti. Questo diritto hascatenato polemiche in più di un’occasione, in particolare quando queste armi sono utilizzate in omicidi familiari. Secondo i dati riportati dalla stampa svizzera, le armi nelle case sarebbero circa due milioni, per una popolazione di circa 8 milioni di abitanti.