«La bestia è tornata». Mister Mondonico lotta di nuovo contro il tumore

Cinque anni fa aveva annunciato di avere vinto la sua battaglia.«Sono guarito: ho sconfitto il tumore», disse. Oggi, però, è costretto a riprendere la lotta con quella che definisce “la bestia”. Nel giorno del 70° compleanno Emiliano Mondonico, attraverso un’intervista a Il Giornale, ha annunciato di essere di nuovo alle prese con il tumore allo stomaco che se lo stava portando via qualche anno fa. «Le battaglie più difficili le sto combattendo per mettere al tappeto la brutta bestia che bussa alla mia porta. – ha confessato il tecnico al quotidiano  – Ma io non mi arrendo». Da questo momento, però, difficilmente potrà tornare in panchina, dovendo concentrare tutti i suoi sforzi nella lotta alla terribile malattia. «Se tornerò ad allenare? La malattia non mi permette di essere al 100% e se non sei al massimo non puoi buttarti nella mischia. – ha spiegato Mondonico – Mi consolo con quelle cinque cose terribili che mi hanno tolto dallo stomaco».

Mondonico, un allenatore vincente e leale

Mondonico, nell’intervista, parla del suo grande Torino che in Coppa Uefa riuscì ad eliminare il Real Madrid, ma parla con affetto anche dei suoi calciatori, con i quali ha sempre mantenuto un rapporto di rispetto e di affetto. ««Il migliore che ho allenato? Gianluca Vialli, una forza della natura, ma soprattutto una persona vigorosa sotto tutti i punti di vista. – ha dichiarato – A livello psicologico era uno straordinario motivatore, ed è stato sostenuto nelle sue scelte dalla famiglia. Sapevano che sarebbe diventato un campione, ma hanno voluto che prendesse un diploma, che diventasse un uomo prima ancora che un calciatore».