Gli armeni al Pd: «Imparate la storia, i “Giovani Turchi” erano criminali»

29 Mar 2017 10:47 - di Roberto Mariotti

Il “Consiglio per la comunità armena di Roma” ha lanciato da alcuni giorni una nuova campagna di sensibilizzazione chiedendo che sia bandito l’uso del termine “Giovani Turchi”, associato a una corrente del Partito Democratico.

«Ecco cosa fecero i Giovani Turchi»

Gli esponenti, ricordando che i veri Giovani Turchi nel 1915 pianificarono e misero in atto il genocidio di un milione e mezzo di armeni, si appellano alla sensibilità del mondo della politica e dell’informazione affinché non venga più utilizzata tale espressione altamente offensiva, il cui uso denota scarsa conoscenza storica. Dal 20 marzo vengono inviate mail di sensibilizzazione alle testate giornalistiche, un appello è stato direttamente trasmesso all’on. Matteo Orfini, capofila di tale corrente, con la richiesta di una pubblica dichiarazione che prenda definitivamente le distanze dal movimento dei Giovani Turchi e dal contemporaneo uso di tale nome. Sarà lanciata una campagna su Change.org e sono allo studio altre iniziative. Già nel 2013 era stata promossa analoga iniziativa e il Consiglio aveva ricevuto rassicurazioni che il termine Giovani Turchi sarebbe stato progressivamente abbandonato ma ciò non è avvenuto.

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