Finse l’incidente che lo avrebbe reso (finto) invalido: deve restituire 4 anni di pensione

Una truffa andata avanti per 4 anni e partita dal raggiro incentrato su un falso incidente d’auto. Una truffa aricolata e ben congegnata, ma comunque smacherata dopo un accurato lavoro d’indagine svolto dai finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza che, appurato il reato ed effettuati i riscontri del caso, hanno denunciato per truffa aggravata ai danni dello Stato e falsità ideologica in atti un uomo residente a Cosenza.

Finto invalido riscuote indebitamente la pensione

Un uomo che oggi è chiamato a restituire gli oltre 70.000 euro di pensione d’invalidità intascati finora e che dovrà rispondere della finta invalidità costruita ad arte e dichiarata per ottenere rimborsi e pensione. I finanzieri hanno accertato infatti che il finto invalido aveva simulato un falso incidente “in itinere”, avvenuto cioè nel tragitto tra casa e luogo di lavoro, comunicando falsi orari di servizio e false autocertificazioni. Inoltre, chiamato in causa come testimone, figurava una persona del tutto ignara dell’accaduto che non era presente sul luogo dell’incidente. L’intervento delle Fiamme Gialle cosentine ha consentito dunque all’Inps di procedere alla sospensione dell’erogazione delle indennità e l’avvio delle procedure di recupero di quanto indebitamente erogato nel corso di quattro anno per la pensione d’invalidità indebiamente percepita dal finto invalido. E, soprattutto, di quanto indebitamente incassato.