Cinture rotte ed estintori non in regola: fermato a Siena un bus di studenti in gita

Sicurezza, prima di tutto. Scattano le grandi operazioni di vigilanza sui bus utilizzati dalle scolaresche, in questo periodo, per attraversare l’Italia in gita. Come quella comitiva che stamane aveva appuntamento a Siena per una vacanza al sud: ma a quell’appuntamento con professori e studenti s’è presentata anche la Polstrada. Ai poliziotti non è sfuggito che la cintura di sicurezza dell’autista era rotta. Inoltre, due estintori non erano revisionati e il bus non indicava sul retro i limiti di velocità. In quelle condizioni il mezzo non era sicuro e gli agenti hanno sanzionato l’autista con circa 200 euro di multa.

La Polizia Stradale di Siena ha bloccato così gli studenti dell’Istituto Tozzi di Siena, che dovevano recarsi alla Reggia di Caserta, a Pompei e a Napoli, facendo sostituire l’autobus che non era sicuro. Gli alunni stavano infatti per partire per una gita d’istruzione, come se ne fanno tante in questo periodo, ma da iniziare con il piede giusto, a cominciare dal bus su cui viaggiare. Sulla sicurezza delle gite scolastiche non si scherza e perciò, più di un anno fa, la Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato ha sottoscritto un protocollo con il Miur. La ditta che aveva fornito il bus si è adoperata per inviarne sul posto uno sostitutivo. Gli studenti sono poi partiti e i genitori, pur se contrariati per il ritardo di quasi due ore, erano molto soddisfatti, poiché potranno aspettare con serenità il ritorno a casa dei loro figli.