Decreto con nuove regole entro un mese, e si placa la protesta dei tassisti (video)

Raggiunta nella notte un’intesa tra la categoria dei tassisti in rivolta e il governo che ha scongiurato un’altra giornata di sciopero delle auto bianche: il ministro Delrio si è impegnato entro 30 giorni a varare un decreto ministeriale per cercare di superare l’impasse sulle norme del Milleproroghe contestate dai tassisti.Tra le principali categorie presenti alla trattativa Unica Taxi Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taxi, Federtaxi-Cisal, Fast Taxi Italia, Usb Taxi, Unimpresa, Satam, Tam-Acai, Uri Taxi, Uri, Legacoop, Claai, Confartigianato Trasporti, Casartigiani, Cna Fita, Confcommercio, Confcooperative, Mit Movimento Italiano Tassisti. Tutte le sigle convocate al tavolo hanno firmato il verbale di incontro che sottoporranno ai propri iscritti.

Le parti convengono che sarà avviato immediatamente un tavolo di lavoro per la stesura di uno “schema di decreto interministeriale di cui all’articolo 2 DL 40/2010 per misure tese ad impedire pratiche di esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio noleggio con conducente o, comunque, non rispondenti ai principi ordinamentali che regolano la materia’ ed uno “schema di decreto legislativo delegato di riordino della legge quadro 21/92 ripartendo dal testo proposto dal governo”, si legge in una nota del Ministero dei Trasporti. 

Tali decreti dovranno includere tutti i temi, già concordati con le categorie a suo tempo, tra cui miglioramento del sistema di programmazione e organizzazione su base territoriale, regolazione e salvaguardia del servizio pubblico, necessità di migliorare i servizi ai cittadini e evoluzione tecnologica del settore, lotta all’abusivismo, migliore incontro tra domanda e offerta. 

In piazza anche gli ambulanti che portano a casa la proroga delle licenze fino al 2018 con un simmetrico slittamento dell’applicazione della direttiva Bolkestein.