Una storia da libro Cuore in Francia: imprenditore lascia azienda agli operai

Una storia da libro Cuore, una storia d’altri tempi, o forse, una storia di socializzazione realizzata compiutamente: un imprenditore francese, all’avvicinarsi della età della pensione, ha deciso di lasciare il timone della sua azienda ai propri dipendenti piuttosto che scegliere di lasciarla ai propri o venderla “al doppio” a un’altra impresa. A raccontare la storia di questo imprenditore “atipico”, Eric Belile, è il quotidiano transalpino Ouest France. Che racconta: «Belile avrebbe potuto vendere La Générale de bureautique, una società di fotocopiatrici situata a Nantes, in Bretagna, ma ha scelto di passare il testimone al suo team perdendo dei soldi». Perché «glielo dovevo», ha spiegato l’imprenditore francese al quotidiano regionale. «Lo dovevo ai dipendenti. Per me è naturale che l’azienda resti ai dipendenti: abbiamo costruito il progetto insieme. Non è una decisione altruista, è semplicemente l’evoluzione normale delle cose. Vendere ad un gruppo avrebbe significato dei licenziamenti», spiega ancora Belile.

La fabbrica è a Nantes, in Francia

Per portare a compimento il suo progetto, l’imprenditore ha costruito uno schema giuridico finanziario (chiamato in Francia Lbo) con cinque quadri della società in modo da poterli accompagnare nella gestione dell’azienda nel periodo di transizione. Con questo schema, concretamente, spiega il quotidiano, sacrificherà, per 7 anni, 4 milioni di euro di dividendi. «Preferisco guadagnare meno soldi e che l’azienda rimanga ai dipendenti», spiega ancora Belile che ha creato
27 anni fa La Générale de bureautique. Un’azienda che attualmente ha un fatturato di 8 milioni di euro e che ha registrato nel 2016 una crescita del 25%.

(foto Ouest France)