Più vaccini gratuiti per tutti: una reazione alla psicosi da meningite

Più vaccinazioni gratuite, senza ticket. Il piano, legato ai nuovi Livelli essenziali di assistenza, allarga la platea dei cittadini che avranno diritto a vaccinarsi senza pagare nulla e introduce gratuitamente nuove vaccinazioni, tra cui l’anti-pneumococco, l’anti-meningococco e l’anti-Papillomavirus esteso agli adolescenti maschi.

Contrasto alla meningite

Importante la novità dell’antimeningococco b per bambini fino a tre mesi e per gli adolescenti, in modo da creare una barriera più resistente ai casi di meningite. Per i soggetti indicati dal nuovo piano vaccini e per tutte le categorie a rischio – ha spiegato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin annunciando la novità – la vaccinazione sarà garantita gratuitamente. Si tratta di prevenzione, non di cura, ed è fondamentale una prevenzione collettiva”. Per i soggetti a rischio saranno gratuite tutte le vaccinazioni a prescindere dall’età. Per gli anziani copertura anche contro pneumococco e herpes responsabile del cosiddetto Fuoco di Sant’Antonio. 

Le malattie rare

“I vaccini sono importanti, ma sono solo una parte del vasto numero di nuove prestazioni introdotte – ha detto Lorenzin – Pensiamo solo al riconoscimento di più di 110 malattie rare”. Per i Lea sono stati stanziati 800 milioni. 

Si tratta, anche, di una reazione alla fuga dalle vaccinazioni che nel 2016 ha fatto sì che l’Italia venisse ammonita dall’Oms per molte coperture insufficienti. Per l’immunologo Alberto Mantovani quella adottata è una giusta misura anche per frenare l’ondata di bufale sulla rete a proposito della pericolosità dei vaccini e delle loro presunte relazioni con l’autismo.