Olanda, la svolta del premier Rutte: «O accettate i nostri valori o andate via»

Il premier olandese Mark Rutte (Partito popolare per la libertà e la democrazia) invita chi non si adegua ai valori del Paese in cui è emigrato a lasciarlo. “Comportarsi in modo normale o andarsene”, il messaggio che ha diffuso oggi, con un annuncio a piena pagina pubblicato su diversi quotidiani olandesi, nel corso della campagna elettorale per le elezioni del 15 marzo, nel tentativo di strappare consensi al partito della Libertà di Geert Wilders (PVV) in crescita nei sondaggi. Il PVV e il partito liberale di Rutte (VVD) sono testa a testa, secondo le anticipazioni. Rutte è l’uomo “dei confini aperti, dello tsunami dei richiedenti asilo, dell’immigrazione di massa, dell’islamizzazione, delle bugie”, ha twittato Wilders in risposta al messaggio di Rutte.

Rutte cerca di portare via consensi alla destra

In un’intervista a Algemeen Dagblad, Rutte ha citato il caso della compagnia di autobus Qbuzz, criticata per aver rifiutato un posto da autista a un immigrato che aveva ammesso di rifiutare di stringere le mani alle donne. “È bizzarro sostenere che sia una discriminazione. QBuzz è del tutto nel giusto. Un autista non può dire “rifiuto di stringere la mano a una donna perché non è previsto dalla mia fede”, anche se il suo lavoro non lo rende necessario. Questo è il motivo per cui io e molti altri ci ribelliamo, perché la norma in Olanda è che ci si stringe la mano”, ha detto Rutte.