Doppio attentato Isis a Baghdad: nuova ondata di violenza in Iraq

Una nuova autobomba, dopo quella si stamattina, è esplosa stasera nel quartiere commerciale di Baghdad causando la morte di almeno 11 civili, stando alla polizia irachena. L’esplosione ha colpito alcuni negozi e ha causato il ferimento di altri 22. Sempre oggi altre 9 persone hanno perso la vita nell’esplosione di un altro ordigno avvenuto in un quartiere a maggioranza sciita, nella zona orientale della capitale. Questo attentato è avvenuto nel quartiere di Abadi. Lo ha reso noto il portavoce del ministero dell’Interno iracheno, Saad Maan, precisando che un’autobomba ha colpito “una folla di cittadini”. Al momento l’attentato non è stato rivendicato. Baghdad negli ultimi giorni è stata teatro di una nuova ondata di attacchi. Il più grave risale a lunedì scorso, quando un terrorista suicida si è fatto saltare in aria uccidendo 35 persone. L’attentato in questione è stato rivendicato dal sedicente Stato islamico (Isis).

L’Iraq lancia una massiccia operazione anti-Isis

Intanto si apprende che le forze di sicurezza irachene hanno lanciato un’operazione per riconquistare le città occidentali, nei pressi del confine siriano, controllate dall’Isis. Come ha spiegato Abdul-Karim al-Zawbai, ufficiale delle forze armate di Baghdad, le forze governative supportate da milizie tribali hanno lanciato l’offensiva per liberare le città di Anah, Rawa e al-Qaim, nella provincia dell’Anbar. Lo scorso anno, le forze irachene, con il supporto aereo degli Usa, hanno riconquistato due delle principali città dell’Anbar, Ramadi e Falluja. A metà ottobre hanno dato il via alla campagna per la liberazione della vicina Mosul, roccaforte dell’Isis in Iraq.