Sondaggio Index per il “Secolo”. Dopo il No giù il Pd, salgono centrodestra e M5s

L’effetto Referendum e la dimissioni di Renzi si fanno sentire anche nelle intenzioni di voto. Il Pd subisce una flessione significativa (-1,3) a beneficio delle forze che hanno sostenuto il No al quesito referendario del 4 dicembre. È quanto emerge dal sondaggio realizzato da Index (in esclusiva per il Secolo d’italia). Il partito di Matteo Renzi in due settimane cala dal 29,8 al 28,5.  Sull’abbrivio del risultato referendario avanzano, invece, tutte le forze del centrodestra. Ad avvantaggiarsi maggiormente Forza Italia, che cresce dall’11,3 all’11,9 (+0,6). Anche la Lega di Salvini incrementa i consensi, passando dall’11,9 al 12,3 (+0,4). Segno positivo inoltre per Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni sale infatti al 4,2 (+0,1).

Dal sondaggio Index Research sconfitti Alfano e Renzi

Capitalizza l’effetto No anche Sinistra e libertà, che arriva al 4% (+0,3 rispetto all’ultimo sondaggio). La forza politica che direttamente trae maggior giovamento dal voto del 4 dicembre è il Movimento 5 Stelle, che si conferma primo partito con il 32,3 (+1,2). Con Renzi il principale sconfitto, secondo il sondaggio Index, è Angelino Alfano. Il ministro dell’Interno nonché leader di Ncd, vede il suo partito perdere un elettore su quattro in 14 giorni, crollando al 2,9 (-0,8).

Metodologia del sondaggio Index Research

La rivelazione è stata effettuata dall’istituto Index Research per il Secolo d’Italia il 7 /12/2016. Metodologia di rilevazione: interviste telefoniche con metodologia CATI su un campione casuale probabilistico stratificato di 800 soggetti maggiorenni (su 4.266 contatti complessivi), di età superiore ai 18 anni. Tutti i parametri sono uniformati ai più recenti dati forniti dall’Istat. I dati sono stati ponderati al fine di garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di sesso, età e macro area di residenza. Margine d’errore massimo: 3,5%.

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