Choc a Damasco, i terroristi fanno esplodere una bambina di 8 anni

Ora i jihadisti usano anche i bambini per fare attentati e trasformali in kamikaze in Siria. Nell’attentato che è avvenuto in una stazione di polizia di Damasco in Siria, dai terroristi è stata usata una bambina, di appena otto anni.  È stata fatta saltare in aria con indosso una carica esplosiva.  Secondo l’agenzia governativa siriana Sana, i terroristi hanno fatto entrare la bambina in una stazione di polizia nel quartiere di Midan ed hanno azionato a distanza una carica esplosiva che portava addosso. La bambina è morta, mentre un agente è rimasto leggermente ferito. Una fonte della polizia ha detto al quotidiano governativo Al-Watan, che la bambina sembrava persa e ha chiesto di usare il bagno quando l’esplosivo è stato fatto detonare. In passato gruppi ribelli hanno sparato razzi e colpi di mortaio su Damasco, ma raramente ci sono state delle esplosioni all’interno della città.

Russia e Turchia lavorano per un negoziato per la pace a Damasco

Il presidente Vladimir Putin ha annunciato che la Russia e la Turchia stanno lavorando per avviare un negoziato per riportare la pace a Damasco, tra Bashar al Assad e le forze di opposizione. Il negoziato si dovrebbe tenere ad Astana, la capitale del Kazakhstan. Nessuna reazione a questo riguardo dalla Turchia, il cui ministro degli Esteri, Mevlut Cavusoglu, dissente comunque da Mosca sulla fine dell’evacuazione ad Aleppo.