Cranio Randagio, la madre chiede verità e giustizia (video)

Si indaga per far luce sulla morte di Vittorio Andrei, conosciuto come Cranio Randagio, trovato senza vita sabato mattina in un appartamento a Roma in zona Balduina. «Si è svegliato e, poco dopo, si è accasciato davanti ai nostri occhi», avrebbero raccontato, sconvolti, agli investigatori gli amici che hanno chiamato i soccorsi. All’arrivo della polizia in casa c’erano tre ragazzi tra cui due fratelli, figli del proprietario dell’abitazione dove era stata organizzata la festa la sera prima. La polizia sta identificando tutti i ragazzi che nelle ore precedenti sono stati in quella casa. «Eravamo una decina», ha raccontato qualcuno, ammettendo: «Ci siamo ammazzati di canne». Undici giovani al momento hanno già un nome e verranno ascoltati nelle prossime ore dagli investigatori per poter acquisire dettagli utili alle indagini e accertare con esattezza le ultime ore di vita del musicista, scomparso a soli 22 anni. In questa intervista telefonica di Teleroma56 Carlotta Mattiello, la madre di Vittorio Andrei, chiede verità e giustizia.