Comici Usa scatenati su Trump: “La sai l’ultima? Sarà un grande presidente” (VIDEO)

Comici tv listati a lutto negli Usa per l’elezione di Donald Trump. In una perfetta sintesi delle news della settimana Kate McKinnon vestita come Hillary Clinton ha cantato tra le lacrime “Hallelujah” di Leonard Cohen e alla fine della canzone, con gli occhi lucidi e la voce rotta, si è girata verso la macchina da presa: “Io non getto la spugna. Non dovreste farlo neanche voi”. L’apertura di “Saturday Night Live” è proseguita con un monologo di Dave Chapelle che ha definito la vittoria di Donald Trump “un affare tra bianchi: vedetevela tra voi”. Tutti i copioni sono stati ribaltati nella notte dell’8 novembre. John Oliver del “Last Week Tonight” su HBO ha osservato come, anziché indicare alle figlie che un giorno potranno diventare presidenti, il voto di martedì scorso ha dimostrato che “nessun nonno è troppo razzista per diventare leader del mondo libero”. Sempre per Oliver, expat britannico trapiantato negli Usa per sostituire Jon Stewart al “Daily Show”, il successo del tycoon era “altrettanto probabile del Nobel per la fisica al rapper Vanilla Ice”. La comicità della notte stringe i denti e diventa seria dopo aver sbeffeggiato per mesi il tycoon di Fifth Avenue e il suo entourage: “L’America è ancora un grande paese per cui vale la pena combattere”, ha proclamato Samantha Bee sulla Tbs invitando le scuole a mettere la Costituzione nei piani di studio. Seth Myers ha aperto il Late Show con un mea culpa: “Ho sbagliato così tanto fin dall’inizio che mi sto sbagliando di nuovo e Trump sarà un grande presidente”. Myers, che ha ereditato la poltrona alla Nbc da Jay Leno, ha citato sua madre: “Spera di vivere abbastanza a lungo per vedere, chiunque sia, una donna presidente”.