Il campionato di ginnastica via dall’Umbria per paura del sisma. “Intervenga Renzi”

Matteo Renzi sbandiera ai quattro venti, come se fosse il suo vessillo personale, che la vita nelle zone terremotate deve continuare, che bisogna riportare le aree colpite al loro antico splendore. Vorrei quindi chiedergli, visto che la delega allo sport fa capo a lui, cosa ne pensa della decisione presa dal presidente della federazione ginnastica italiana, Riccardo Agabio, di spostare da Perugia a Forlì la quarta prova del Campionato italiano di ginnastica ritmica del 26 e 27 novembre”. E’ quanto afferma – in una sua nota – Pietro Laffranco, deputato umbro di Forza Italia, nonché componente della Fondazione Alleanza nazionale.La motivazione che Agabio ha dato per lo spostamento – prosegue Laffranco – è il perdurare dell’attività sismica nell’Italia centrale. Chiedo quindi a Renzi, attraverso un’interrogazione, quali iniziative voglia assumere per rivedere la decisione presa da Agabio. Considerando che il PalaEvangelisti non ha subito danni ed è stato comunque sottoposto a controlli tecnici per l’agibilità”. “L’Umbria in questo momento – osserva il parlamentare umbro – necessita di sostegno e di appoggio, e non di iniziative che finiscono per deprimere la volontà di ripresa, lo spirito di iniziativa e la voglia di reagire positivamente agli eventi”.