Contromano ai Parioli: Benigni fa “il piccolo diavolo” e gli ritirano la patente

Da eccellenza nazionale a “campione” di un malcostume: è la parabola vissuta nel giro di pochi giorni da Roberto Benigni, che è passato dalla cena alla Casa Bianca al ritiro della patente ai Parioli. Il premio Oscar avrebbe azzardato un sorpasso contromano, guadagnandosi multa e divieto di guida.

Per Benigni un sorpasso azzardato

A raccontare la storia, con un corsivo in prima pagina, è il quotidiano Il Tempo. «Un vialone pieno di traffico, la fretta del giorno del compleanno e a Roberto Benigni, tre premi Oscar, arriva come un regalo il ritiro della patente», si legge nell’articolo, che ricostruisce la fasi dell’infortunio. «In zona Parioli, alla guida della sua vettura, Benigni avrebbe fatto il “furbo”, evitando la coda al semaforo e invadendo la corsia opposta», si legge sul Tempo, che commenta il fatto che il regista e attore «sarà pure simpatico, farà anche ridere, ma questo per i vigili romani si chiama “sorpasso contromano”».

Patente sospesa per il premio Oscar

Così il Roberto nazionale, si legge sul giornale diretto da Gian Marco Chiocci, «è stato fermato, multato e gli è stata ritirata la patente, con sospensione temporanea: per i tempi deciderà il prefetto». Ma come ha reagito il regista? A quanto pare, rispolverando il ruolo di un suo vecchio film, ha fatto “il piccolo diavolo”. «Lui non l’ha presa bene, ha protestato, ha spiegato le sue ragioni, ha cercato di giustificarsi. Ma alla fine a Roberto non è rimasto che dover accettare il verdetto del codice della strada “più bello del mondo”», si legge ancora sul Tempo, al quale nel primo pomeriggio ancora non era arrivata replica o smentita.