Scrive su Fb: “Pace? Non ancora…”. Poi saluta e va ad ammazzare l’ex fidanzata

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Una donna italiana di 37 anni è stata ritrovata senza vita sabato sera attorno alle 21 in un appartamento di via Sidoli, strada alla prima periferia di Parma. La donna sarebbe stata uccisa a colpi di coltello probabilmente dall’ex fidanzato, proprietario dell’appartamento dove è stata rinvenuta da una donna. La vittima si chiamava Elisa Pavarani e l’omicidio sarebbe avvenuto dopo una discussione fra i due. Dopo poche ore è finito in manette Luigi Colla, il 42enne, operaio, 39enne di Parma ma residente a Sala Baganza. La conferma del fermo da parte dei carabinieri è arrivata con una nota, in cui gli inquirenti affermano di avere intercettato l’uomo nella notte mentre vagava per Parma a pochi chilometri di distanza dal luogo dell’omicidio. L’uomo attorno alle 2.30 è stato condotto nella caserma del Comando provinciale dei Carabinieri e vista “la sussistenza di gravi indizi per la commissione dell’omicidio della Pavarani, risultato causato da contrasti di natura personale con l’ex fidanzata, il pubblico ministero della Procura della Repubblica di Parma ne disponeva il fermo”.

Da quanto si è appreso, Luigi Colla non voleva l’interruzione della relazione, tanto che sulla copertina della sua pagina facebook aveva pubblicato una foto, assieme alla 39enne, rispondendo ad un post di un amico: “Pace? Non ancora”. Un saluto e via, a progettare la missione di morte. Il presunto omicida è stato fermato dai carabinieri nella zona sud della città attorno alle 2.30 mentre vagava solo in stato confusionale. I carabinieri stanno proseguendo le indagini, coordinati dal capitano Giovanni Mura. Il fascicolo della Procura è stato aperto del pm Salvatore Ausiello.

A Parma un altro caso di omicidio dell’ex fidanzata

L’omicidio di Elisa Pavarani, 39 anni, molto probabilmente uccisa dall’ex compagno 42enne che non accettava la fine della loro relazione, ha riportato Parma indietro di dieci anni esatti, ad un’altra terribile storia di amore malato. Nella notte fra il 12 e il 13 settembre 2006 a Martorano, piccola frazione a pochi chilometri da Parma, veniva uccisa con otto coltellate Silvia Mantovani, laureanda infermiera e operaia in un’azienda alimentare. A colpirla il suo ex fidanzato, Aldo Cagna, come lei 28enne, che non aveva accettato la fine della loro storia d’amore. Il rapporto fra i due, terminato già da diversi anni, aveva avuto un terribile strascico fatto di minacce, telefonate ed sms sino a quella notte, quando Cagna aveva atteso la ragazza all’esterno dell’azienda di lavorazione del pomodoro dove lei faceva la turnista. Il ragazzo l’aveva inseguita in auto e dopo averla bloccata in una piazzola in aperta campagna l’aveva colpita con otto fendenti.