L’Isis rivendica l’attentato suicida a Baghdad: nove morti e venti feriti

Nuovo attentato dell’Isis in Iraq. I terroristi dell’Isis hanno rivendicato l’attentato compiuto nella notte nel quartiere sciita di al Karrada, a Baghdad, nei pressi di un ospedale, dove sono morte nove persone e ci sono state almeno una ventina di feriti. Secondo alcune fonti di stampa le vittime dell’attentato Isis sono almeno dodici. La polizia ha subito definito “terrorista” l’attentato mirato a colpire i civili della zona e sostiene che il bilancio delle vittime potrebbe ancora salire. Secondo le prime ricostruzioni un attentatore suicida ha colpito un raduno di musulmani sciiti nel quartiere di al Karrada.

Isis, lunga serie di attentati a Baghdad

Nei giorni scorsi quindici persone sono morte e cinquanta sono rimaste ferite a Baghdad in una serie di attentati. Non solo, un agente di polizia iracheno ha sacrificato la sua vita abbracciando un attentatore suicida e saltando in aria con lui per impedirgli di compiere una strage in una moschea sciita. L’episodio è avvenuto nella provincia di Diyala, a nord-est di Baghdad. Nell’esplosione è rimasto ucciso anche un ragazzo che si trovava vicino all’entrata. Il colonnello Ghalib al Attiya, portavoce della polizia provinciale, ha detto che il fatto è avvenuto a Mandali, circa 150 chilometri dalla capitale. «L’agente, Safa Taher, era di guardia all’ingresso della moschea – ha detto il colonnello Al Attiya, portavoce della polizia – quando ha fermato l’attentatore suicida, che a quel punto ha azionato l’esplosivo che portava addosso».