Copenhagen, residenti esasperati smantellano il mercato dell’hashish

In una sorta di rivolta, i residenti del celebre quartiere semi-autonomo di Christiania di Copenhagen hanno smantellato questa mattina il mercato dell’hashish della locale colonia alternativa, dopo che un presunto spacciatore di droga ha ferito a colpi di pistola due poliziotti e un passante. Dopo la sparatoria, lo spacciatore si è dato alla fuga ma è stato poi fermato al termine di un nuovo scontro a fuoco con la polizia. Le autorità e il suo avvocato hanno quindi fatto sapere che dopo non molto è morto, a causa delle ferite riportate. L’episodio si inserisce in una serie di violenze e scontri tra polizia e spacciatori che vendono droga apertamente nel quartiere di Christiania, una sorta di enclave con grande autonomia creata quando gli hippie occuparono nel 1971 delle caserme della Marina abbandonate.

Christiania è un sobborgo alternativo di Copenhagen

Stanchi delle violenze, circa 600 residenti della zona questa mattina hanno smantellato le bancarelle utilizzate dai venditori di droga nel famigerato mercato della pusher street del quartiere. L’emittente tv danese TV2 ha mostrato le immagini di persone che con seghe a motore, piedi di porco e trapani a batteria che smantellavano numerose bancarelle. «È importante che lo facciamo oggi, tenendo a mente gli agenti di polizia feriti», ha affermato il portavoce della comunità, Risenga Manghezi, aggiungendo che però «purtroppo, non possiamo garantire che non rispuntino fuori di nuovo». Molti abitanti di Christiania hanno un orientamento ampiamente liberal, ma non intendono a tollerare la presenza di bande criminali che gestiscono nella zona il commercio di hashish.

(foto Bruno Jargot)