Referendum, Brunetta a Mattarella: «Blocchi la scheda-spot di Renzi»

La data del referendum costituzionale non è stata ancora decisa, ma è già scontro sul testo della scheda elettorale. Quella mostrata da Renzi davanti alle telecamere, infatti, contiene un testo ammiccante, molto diverso dei consueti e arzigogolati questi referendari che citano articoli e commi incomprensibili. Una scheda che il centrodestra ha subito definito “truffa”. «Per avere la cifra dell’imbroglio renziano sulla scheda referendaria – ha osservato Renato Brunetta – basta metterla a paragone con quella del 2006. Noi, che eravamo un governo, quello Berlusconi, per bene, non abbiamo scritto: “Vuoi approvare il presidenzialismo? Vuoi approvare il federalismo? I costi standard? Il risparmio per efficienza ed equità?”».

Referendum, Brunetta: gli italiani non si faranno abbindolare

Il presidente dei deputati di Forza Italia spiega che allora «non fu fatto perché era ancora tutto in discussione. Loro, che sono imbroglioni, hanno studiato tutto scientemente fin dall’inizio e hanno fatto in modo che fosse messo sulla scheda referendaria un quesito propagandistico e fuorviante volto a raccogliere quella parte di elettorato ancora indeciso o poco informato». Intervenendo in diretta a Tgcom24 Brunetta osserva che «l’Italia e gli italiani però non possono essere ingannati in un modo così arrogante e per questo chiederemo l’intervento del presidente Mattarella. Anche se i nostri concittadini sono molto più seri e più intelligenti di quanto pensa Renzi e non si faranno abbindolare. Lo dimostra il fatto che da tutti i sondaggi emerge non solo come il “no” sia già in netto vantaggio, ma come, al diminuire degli indecisi, stia aumentando la distanza tra “no” e “sì”. Renzi e Boschi state sereni».