Belgio, via i Pokemon dagli aeroporti: a rischio la sicurezza degli scali

Via i Pokemon dagli aeroporti del Belgio. A chiederlo all’azienda sviluppatrice del gioco è il ministro della Mobilità belga François Bellot, preoccupato soprattutto per l’impatto sulla sicurezza degli scali.

 La decisione sulla “caccia” ai Pokemon

In una lettera a Niantic, il ministro chiede di bandire i Pokemon, i Pokestop e le Pokegym dalle aree non pubbliche degli aeroporti di Bruxelles, Liegi, Anversa, Ostenda e Courtrai. Lo riporta l’online del quotidiano Dh. Nella lettera Bellot pone il problema della sicurezza, a seguito di relazioni che segnalavano come passeggeri si fossero introdotti più volte in aree riservate degli scali, in particolare a Bruxelles-Zaventem, per dare la caccia ai Pokemon. «Capite che un tale comportamento non è accettabile in un aeroporto internazionale e che azioni di prevenzione sono necessarie per evitare incidenti al trasporto aereo», scrive il ministro. E Bellot punta il dito anche contro le abitudini di alcuni impiegati dello scalo che trascorrono più tempo a giocare che a lavorare.

Il precedente in Brasile

Un altro precedente di follia collettiva in Brasile: una cinquantina di persone sono state sorprese nei giorni scorsi mentre cercavano di entrare nei locali del congresso di Brasilia. Inizialmente è scattato l’allarme dei parlamentari ed è stata mobilitata la polizia. Si è poi scoperto che il gruppo era in realtà a caccia di mostri giocando a Pokemon Go.