Addio “dottor Mascalzone”: si vestiva da clown per far ridere i bimbi malati

La clownterapia può essere un toccasana per ridare gioia in un luogo come i reparti in cui sono ricoverati i bambini negli ospedali. Come clown dottore ha regalato gioia ai bambini degli ospedali delle Marche, in particolare quelli di Civitanova, Macerata e Pesaro e del “Salesi” di Ancona, ma ora il “dottor Mascalzone” – come scherzosamete veniva soprannominato-  non c’è più. Il sorriso contagioso di Francesco d’Amanzo, 39 anni, è stato spento da una malattia. Una vita da ingegnere ma anche (e forse soprattutto) trascorsa a donare gioia ai più piccoli, è stato tra i fondatori dell’associazione ‘Il baule dei sogni’ di Ancona, impegnata nella clownterapia.

 I piccoli e i genitori sgomenti: la rete lo ricorda

Ora la rete la ricorda e sui social, dopo la notizia della sua scomparsa, sono in tanti a rendergli onore per il lavoro svolto in corsia. Per tutti i piccoli ammalati e i loro genitori era proprio il “dottor Mascalzone” , perché questo era il simpatico nome che aveva scelto per regalare sorrisi e attimi di felicità a chi si trovava in situazioni difficili a causa della malattia. Era originario di Pescara, in Abruzzo, ma le Marche lo avevano in qualche modo “adottato”: viveva infatti a Filottrano, un comune in provincia di Ancona. Una prima cerimonia funebre si è svolta nella chiesa del Crocifisso ad Ancona, un’altra si terrà a Pescara. «Siamo sgomenti di fronte alla notizia che abbiamo ricevuto. Ci uniamo in un forte abbraccio agli amici clown dottori dell’associazione ‘Il Baule dei Sogni’ e alla famiglia, nel ricordo di Francesco D’Amanzo. Il suo sorriso e la sua semplicità rimarranno per sempre nei nostri cuori», scrive in un post su Facebook la Federazione Nazionale Clown Dottori.