Movida romana, pugno duro della Raggi: multe per oltre 45mila euro

A quanto pare il neosindaco di Roma Virginia Raggi fa sul serio: questo fine settimana sanzioni per più di 45 mila euro nel centro di Roma – tra rione Monti e la stazione Termini – nell’ambito dei controlli della polizia municipale su traffico e doppie file, attività commerciali e vendita di alcolici. Nelle scorse notti di venerdì e sabato il personale del gruppo Trevi, diretto da Angelo Moretti, ha operato intensamente in queste due aree della città. “Anche in questo fine settimana si registrano considerevoli diminuzioni della vendita di alcolici dopo le ore 22, anche per il timore delle pesanti sanzioni che gli agenti applicano ai trasgressori. I controlli sulle attività commerciali sono stati in tutto 423 e hanno evidenziato tra le altre cose un’ attività trovata completamente abusiva e un ristorante sanzionato per scarsa igiene nei locali – comunicano i vigili -. Il totale delle sanzioni elevate per le attività commerciali è stato di 28.601 euro. Da rilevare il caso di un esercente di nazionalità egiziana, già conosciuto e sanzionato in passato dagli agenti, che è stato di nuovo sorpreso a vendere alcolici da asporto ai giovani che frequentano Piazza Madonna ai Monti, famoso luogo di ritrovo della movida serale. Gli è stato notificato un verbale di 7.000 euro. Quanto ai controlli per il Codice della Strada, in questo fine settimana gli agenti hanno sanzionato gli automobilisti della movida che lasciano le auto in doppia fila o in divieto. Il solo gruppo Trevi, competente nell’area del centro storico, ha qui elevato 416 sanzioni, per un totale di 16.840 euro”.

La movida colpita anche in via Veneto

Musica ad alto volume anche in via Veneto, cuore delle Dolce Vita: intervengono i carabinieri che denunciano il titolare del locale per molestie e disturbo alle persone. Nel corso dei servizi di controllo straordinario per la movida notturna nel centro storico della Capitale, i carabinieri della stazione Roma Via Vittorio Veneto sono intervenuti in un locale ristorante, dove si stava svolgendo una serata pianobar con musica ad altissimo volume. Il personale specializzato Arpa Lazio ha accertato, con rilevazione fonometrica, che la musica superava il limite consentito, disturbando il vicinato. I militari hanno così denunciato a piede libero il titolare del locale e sequestrato l’impianto audio e l’attrezzatura del pianobar.