Usa, lampi di guerra civile: in Louisiana altri 3 agenti uccisi

La Louisiana come il Texas, Baton Rouge come Dallas: la frontiera meridionale statunitense somiglia sempre di più ad una polveriera in procinto di esplodere. Non si è infatti ancora spenta l’eco dei gravissimi fatti di Dallas con cinque poliziotti bianchi uccisi da cecchini afroamericani e già il “contagio” dello scontro razziale si è propagato nella confinante Louisiana. Qui – secondo quanto riportato dalla stampa americana – sarebbero stati esplosi colpi d’arma da fuoco contro agenti della la polizia. È accaduto a Baton Rouge, dove il 5 luglio scorso è stato l’ucciso un ambulante di colore, l’afroamericano Alton Sterling.

Il sindaco di Baton Rouge (Luoisiana): «Restate in casa»

Al momento non c’è ancora certezza circa il bilancio della sparatoria: alcune fonti – tra cui la Cnn – parlano di almeno tre agenti uccisi, due invece per l’ufficio del sindaco di Baton Rouge, citato dal Washington Post. In tutto sono stati colpiti 6 poliziotti. Un killer sarebbe ucciso, mentre altri due sarebbero in fuga.   In tutta la Louisiana è in corso una vera e propria caccia all’uomo. Intanto, il sindaco della città ha invitato i cittadini a mantenersi al riparo e a stare in casa. A sparare contro la polizia sarebbe stato un uomo vestito di nero con il volto coperto. L’uomo ha aperto il fuoco con un fucile d’assalto. La sparatoria – secondo quanto invece riferita da Usa Today – sarebbe cominciata intorno alle 9 del mattino.

Usa, una situazione sempre più pericolosa

I tragici fatti che si stanno verificando in Louisiana evidenziano la difficoltà in cui si trovano gli Stati Uniti, che sembrano incapaci di venire a capo di una situazione che si fa di ora in ora più pericolosa. La morte di Sterling ha avuto l’effetto di un detonatore. La sua morte era stata ripresa da un cellulare che ha mostrato come l’ambulante si trovasse ormai nell’impossibilità di opporre alcuna resistenza agli agenti che lo avevano immobilizzato. Ciò nonostante è stato ucciso con un colpo sparato a bruciapelo. E ora quell’immagine raccapricciante tiene con il fiato sospeso la più grande potenza del mondo.