Francesco Totti alla Roma: «Aiutatemi a chiudere in bellezza»

9 Lug 2016 18:28 - di Redazione

Da 25 anni è la Roma, è una bandiera. E adesso che si avvia a vivere la sua ultima stagione come giocatore chiede uno sforzo a tutti per chiudere in bellezza. Il sogno di Francesco Totti è noto e si chiama scudetto, l’ostacolo da superare sempre lo stesso, una Vecchia Signora che non ci pensa proprio a cedere il passo. Anzi, si è presa anche Pjanic, quel ‘piccolo Principe’ (copyright Totti) che porta in dote a Torino gol e assist. E così il numero 10 è sincero nell’affermare, nel primo giorno di ritiro, che i traguardi da tagliare sono noti a tutti ma non per questo facili da tagliare. Anzi, servirà uno sforzo, soprattutto sul mercato, per non partire troppo distanti dalla pole position bianconera.

Totti: «Chiedo uno sforzo alla società»

“Prima che inizi una nuova stagione si parla sempre di obiettivi: scudetto, Coppa Italia, Champions League… E quando parli speri sempre di ottenere il massimo, ma sappiamo che è dura perché di fronte a noi c’è un avversario più competitivo e forte, cioè la Juventus – confessa -. Lo ha dimostrato in questi ultimi cinque anni, ma spero che il mister e la società riescano veramente a diminuire il gap per poter ambire a uno dei trofei più importanti che c’è”. La voglia di Totti di uscire di scena da vincente,è lampante. “Quando guardo indietro vedo tante cose belle, i trofei vinti, che non sono pochi come dicono” rivendica il capitano, che punta ad arricchire la bacheca: “Spero di aggiungerne ancora di più, anche se so che non sarà facile”. Certo, una mano importante potrebbe arrivare dal ritorno della Curva Sud dopo l’assenza della passata stagione, pesata non poco nel bilancio complessivo. Totti per la prima volta si schiera apertamente sul tema, tendendo la mano in favore di una via d’uscita per il bene comune. “Spero che quest’anno i tifosi ci diano davvero un grande aiuto ritornando allo stadio, va trovata una soluzione per questa Curva Sud perché non se ne può più, sia noi che giochiamo sia loro che non possono venire allo stadio – il pensiero del capitano -. Se c’è bisogno di fare qualcosa sono pronto a scendere in campo anche io per aiutarli e veramente tornare a come era una volta, tutti uniti per un unico obiettivo”.

«Conosco Spalletti meglio di tutti»

Il plus in campo invece potrebbe essere rappresentato dal rientro a pieno regime di Strootman. “Kevin è un rinforzo perché non è stato con noi per un paio d’anni per colpa degli infortuni al ginocchio – ricorda Totti a RomaTv -. E’ un giocatore fondamentale, è un leader in campo e fuori, un trascinatore che mette il 100% anche in allenamento, che non vuole mai perdere. E’ un giocatore che sicuramente ci darà tanto”. Per tirare fuori il coniglio dal cilindro invece ci sarà sempre Totti, pronto a mettere da parte i dissapori del passato con Spalletti per ambire a un futuro vincente: “Io cerco sempre di dare il massimo, di mettermi a disposizione del mister, poi quando lui valuterà di avere bisogno di me, io ci sarò come ho sempre fatto”. A cominciare dal ritiro di Pinzolo: “Conosco Spalletti meglio di tutti gli altri e so a cosa andiamo incontro. Con lui si fa una preparazione diversa dalle altre, si lavora duro, ma bene, si fatica il giusto. Poi col sorriso, col dialogo, col rispetto reciproco, si lavora con serenità”. E con la consapevolezza che quello appema cominciato  sarà l’ultimo ritiro da calciatore. “Dovrebbe essere speciale, è il 25/o consecutivo con la stessa maglia, non so quanti giocatori lo hanno fatto. Per me è un orgoglio, una cosa che ho sempre voluto – sottolinea Totti -, fin da bambino ho sempre voluto indossare un’unica maglia e fortunatamente ci sono riuscito”. Per sapere se arriverà anche il lieto fine dovrà aspettare qualche mese. (ANSA).

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