Ansbach, l’Isis rivendica la paternità dell’attentato compiuto dal siriano

“Una fonte di sicurezza ci ha confermato che l’autore dell’operazione martirio nella città di Ansbach in Germania è uno dei soldati dello Stati Islamico”: Lo scrive l’agenzia dello Stato islamico Aamaq aggiungendo che “ha condotto l’operazione rispondendo agli appelli colpire e paesi della coalizione che combattono lo stato islamico”. Le autorità tedesche avevano già  trovato un video in cui il siriano che si è fatto esplodere ad Ansbach giura fedeltà al califfo dell’Isis al Baghdadi. Lo riferisce la polizia locale. Sempre in uno dei cellulari del siriano è contenuta la minaccia di fare un attacco come rivalsa nei confronti dei tedeschi perchè potrebbero distruggere l’islam. In una prima traduzione, l’uomo dice di agire in nome di Allah. S’è inoltre appreso che il siriano aveva addosso parecchio denaro contante: secondo la polizia aveva un rotolo di banconote da 50 euro legate con un elastico. Gestiva inoltre sei profili facebook, almeno uno dei quali con dati personali falsi. Sui cellulari sono state trovate diverse conversazioni whatsApp, tutte al vaglio degli inquirenti.

 

Il siriano aveva ferite di guerra e necrosi sui piedi e sulle gambe. Non si sa se avesse una formazione militare, ma secondo la polizia tedesca “sapeva come uccidere da solo”. Era stato dimesso da un ospedale in seguito ad una terapia elettroconvulsiva. Durante la sua permanenza ad Ansbach, il siriano ha cambiato casa due volte.

La polizia federale rafforzerà la propria presenza e visibilità in aeroporti e stazioni”: lo ha detto nel frattempo  il ministro dell’Interno Thomas de Maizière in una conferenza stampa a Berlino.