Salvini contro D’Anna: “Sto dalla parte di Saviano, anche se…”

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Matteo Salvini entra nella querelle Saviano-D’Anna che sta creano forti imbarazzi a Renzi e a Verdini. “Il caso del senatore D’Anna di Ala contro Saviano? Mi vergogno per le sue parole. Renzi è in cattiva compagnia”: così Salvini  che all’Intervista di Maria Latella su SkyTg24 ha difeso lo scrittore anti-camorra anche se – ha rimarcato – “Saviano ha detto una idiozia sul mio libro paragonandolo al Mein Kampf di Hitler“. “Certo che lo sostengo che sono dalla sua parte – ha affermato Salvini – io sono con chi è sempre in prima linea contro mafia e camorra, a loro va il mio rispetto come pure a quei magistrati di frontiera che si battono contro la criminalità organizzata”. Il senatore di Ala ha dichiarato nei giorni scorsi, innescando una furiosa polemica, che a suo giudizio lo scrittore di Gomorra non correva alcun pericolo e che pertanto era il caso di revocargli la scorta. Saviano l’ha presa male e ha attaccato sia lui  sia Verdini: «Il senatore D’Anna, dannoso scherano di Verdini, renziano e cosentiniano insieme, impone a me di rinunciare alla scorta. A me che non vedo l’ora di tornare libero. Sono questi gli alleati di Renzi a Roma e di Valeria Valente a Napoli? Buona fortuna. E vergogna».

Salvini parla  anche nelle elezioni romane. “Cosa mi dicono i romani? Mi dicono daje Mattè, mi incoraggiano, una cosa impensabile agli esordi della Lega, ma ora sono con noi, si pensi che i romani pagano la tassa sui rifiuti più cara ed è in queste condizioni, così sporca”. Salvini ha poi attaccato i centri sociali “violenti” che “tirano sassi e insulti” e “andrebbero sgomberati come i campi rom”.