Blitz alla Nuvola di Fuksas. Giorgia Meloni: «Buttati i soldi dei cittadini»

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«Vendesi occasionissima nuvola sospesa appoggiata a terra, scontatissima al 50%». Questi i cartelli esposti dai sostenitori di Giorgia Meloni che l’hanno accolta durante il blitz che si è svolto di fronte la Nuvola di Fuksas. «Sul cartello vendesi una provocazione, vogliamo vendere al 50% una delle tante opere sulle quali le precedenti amministrazioni di Roma Capitale hanno letteralmente buttato i soldi dei cittadini – dice il candidato sindaco Giorgia Meloni in un video pubblicato sulla sua pagina facebook – Parliamo della Nuvola di Fuksas, 400 milioni di euro il costo dell’opera, 20 milioni di euro solamente all’Archistar Fuksas, 10 anni di lavoro per una cosa ancora chiusa e anche discutibile sul piano estetico».

La Nuvola di Fuksas e i soldi buttati

«Insieme alle Vele dello sport di Calatrava, altri 600 milioni di euro per un’opera ancora chiusa, fanno più di un miliardo di euro dei cittadini romani buttati, cioè esattamente i soldi che sarebbero stati sufficienti per affrontare e risolvere definitivamente il problema delle strade e delle buche», ha aggiunto Giorgia Meloni. «Sono qui per dire che quando sarò sindaco, non ci saranno soldi da buttare in opere inutili, perché i soldi dei romani verranno utilizzati per affrontare i problemi concreti dei romani, primo fra tutti quello di affrontare la manutenzione stradale e tappare le buche».