Rissa tra stranieri con inseguimenti e pestaggi: denunciati in cinque

Sono stati identificati e denunciati tutti i cinque protagonisti della rissa scoppiata nel cremonese a Soresina, con cartelli stradali divelti, inseguimenti tra le vie, pestaggi, fino all’arrivo dei carabinieri. Il tutto ripreso con un telefonino da un residente che poi ha messo il video sul web. Stando alla ricostruzione dei carabinieri tutto è iniziato poco dopo mezzanotte e mezza di sabato, all’interno di una pizzeria gestita da egiziani. Due giovani marocchini, già ubriachi, hanno chiesto ai titolari altre bevande alcoliche, ricevendo in cambio un secco rifiuto. A quel punto sono volati i primi insulti. Gli avventori hanno divelto un cartello stradale e sono tornati davanti al locale, dal quale sono usciti “armati” con la pala usata per le pizze i proprietari. E’ scoppiata la rissa e altri avventori, comprese alcune donne musulmane, hanno cercato inutilmente di dividere i contendenti che hanno continuato a colpirsi fino all’arrivo dei carabinieri.

Tra gli stranieri una rissa dopo l’altra

I precedenti di violente colluttazioni tra stranieri sono tanti. Una violenta rissa si è verificata a pochi metri dalla Stazione Lido Centro di Ostia. I responsabili, quattro marocchini ubriachi, di età compresa tra i 38 e i 45 anni, tutti pregiudicati e senza fissa dimora, sono stati arrestati. L’attenzione dei carabinieri e dei militari dell’Esercito, impegnati nell’operazione Strade Sicure, è stata attratta dal tafferuglio provocato dai quattro uomini. I militari sono subito intervenuti, e, pochi istanti dopo, sul posto sono giunte anche altre gazzelle dell’Arma. Con non poca difficoltà, i quattro sono stati divisi e immobilizzati; si è capito, poi, che la rissa era stata causata da futili motivi legati al loro totale stato di ubriachezza. Durante la zuffa era rimasta danneggiata un’Opel Zafira, parcheggiata sul margine della carreggiata. Carabinieri e militari sono intervenuti anche per un altro accenno di rissa, evitando che venisse portata a più gravi conseguenze, identificando altri 4 stranieri, due ucraini e due georgiani, in stato di ebbrezza, che sono stati tutti denunciati.