L’Austria chiude il Brennero, manganellati i manifestanti dei centri sociali

Centinaia di giovani provenienti da tutta Italia, dall’Austria e dalla Germania, hanno preso parte ad una manifestazione al valico italo-austriaco del Brennero per protestare contro le politiche europee sui profughi e la sospensione di Schengen per contenere l’invasione dei clandestini. La manifestazione è stata indetta dai centri sociali dell’Italia settentrionale ed ha visto una notevole affluenza, con partecipanti giunti anche da Napoli, da Milano e da varie località tedesche ed austriache. I manifestanti si sono dati appuntamento davanti alla stazione ferroviaria nei pressi del valico e da lì hanno marciato fino al confine, giungendo in territorio austriaco. Un gruppo di ragazzi che partecipavano alla manifestazione proveniva da una visita al campo di Idomeni al confine greco ed hanno denunciato quelle che hanno definito le condizioni disumane con le quali vengono accolti i profughi. I giovani dei centri sociali durante il corteo hanno indossato giubbotti di salvataggio, per ricordare i migranti che muoiono annegando in mare nei loro viaggi della speranza. La manifestazione si è svolta senza incidenti, sia in territorio italiano, sia in quello austriaco. Non sono mancati scontri e corpo a corpo con la polizia austriaca e centinaia di giovani provenienti da tutta Italia, dall’Austria e dalla Germania, nel corso di una manifestazione al valico italo-austriaco del Brennero per protestare contro le politiche europee sui profughi.  Un primo sfondamento è stato fatto da un migliaio di persone che hanno cercato di superare i cordoni. Nei tafferugli una ragazza è stata ferita da una bottiglia. Subito dopo in circa 300 hanno lanciato un secondo attacco e ci sono stati scontri fra manifestanti e fra loro e le forze dell’ordine. Gli attivisti hanno portato tende su binari fermando due treni per una decina di minuti, poi la polizia ha sgomberato l’area. La manifestazione si è conclusa con diversi contusi. Come hanno reso noto le autorità austriache, alcuni manifestanti sono stati fermati. Il tafferuglio è avvenuto al termine della manifestazione, quando i manifestanti erano giunti sul lato austriaco del confine. Alcuni di loro, una cinquantina, avrebbe lanciato sassate e bengala contro gli agenti, ferendone alcuni, dicono le autorità austriache.