Primo comizio di Meloni. Mostra le scarpette rosa e rivela: “Sarà femmina”

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Il primo comizio Giorgia Meloni lo ha fatto ad Acilia e davanti ai militanti ha risposto all’invito di Giovanni Toti  che aveva auspicato una riunificazione al ballottaggio a Roma: “Ho già detto – ha scandito Giorgia Meloni – che al ballottaggio non faccio apparentamenti”. La candidata sindaco ha ricevuto alcuni doni da parte delle attiviste che le hanno regalato corredini per il figlio in arrivo. “È femmina”, ha annunciato la Meloni mentre mostrava al pubblico le scarpette rosa ricevute in dono. Su Fb Meloni ha scritto di avere scelto Acilia per la sua prima campagna perché “è un territorio che risente di alcune delle principali criticità di Roma. È stato abbandonato dalla politica che pensa che Roma finisca alla Garbatella poi c’è tutto un altro pezzo di città fuori del raccordo anulare. Gente che vive sulla propria pelle il tema della sicurezza, della corruzione e dell’immigrazione. Ma arrivando qui mi viene da pensare anche alle infrastrutture mai valorizzate come la Roma lido: un trenino che collega due quartieri della capitale gestito, chissà perché, dalla Regione Lazio. Noi pensiamo che per Roma serva uno statuto speciale che ci permetta di valorizzare tutta la città mettendone in risalto anche le vocazioni non espresse come i suoi 20 km di costa, il mare di Roma”.

Meloni ha anche polemizzato su Twitter con la candidata dei Cinquestelle Virginia Raggi che al Pigneto aveva parlato di legalizzazione della cannabis. “La geniale soluzione della Raggi per portare legalità al Pigneto: legalizzare la droga. Ora gli spacciatori sapranno chi votare…”.

Ecco cosa aveva detto Virginia Raggi durante il suo tour elettorale al quartiere Pigneto: “Il M5s in Parlamento ha presentato un disegno di legge per la regolamentazione della cannabis, e in realtà è opportuno aprire un dibattito su questi temi. Bisogna assolutamente sottrarre questo tipo di commercio al racket e alla criminalità”.