Amministrative, ricorso del Codacons al Tar: si voti il 12 giugno

Non c’è solo il centrodestra ad opporsi alla data delle amministrative fissata da Angelino Alfano per il 5 giugno, in pieno ponte della ricorrenza del 2 giugno. A dire “no” è anche il Codacons che ha notificato al ministro dell’Interno un ricorso al Tar del Lazio. A renderlo noto è la stessa associazione dei consumatori che contesta la data individuata dal governo per chiamare i cittadini al voto, e con il ricorso chiede al Tar lo spostamento delle elezioni dal 5 al 12 giugno, o di estendere il voto anche alla giornata del 6 giugno.

Amministrative, il ricorso del Codacons

Proprio il nuovo ricorso promosso dall’associazione, e quello sul referendum ed election day che verrà discusso dai giudici il prossimo 13 aprile – e appoggiato dai Radicali, dal Comune di Napoli e dalla Regione Puglia – saranno al centro di una conferenza stampa indetta dall’associazione dei consumatori a Roma per mercoledì 13 aprile (ore 16,15 presso lo “Spazio Tiziano” in viale Tiziano 68), per illustrare i dettagli del nuovo ricorso contro le elezioni del 5 giugno e valutare le decisioni del Tar sul referendum trivelle. Il Codacons ha invitato i candidati sindaci della Capitale Giorgia Meloni, Virginia Raggi, Roberto Giachetti, Guido Bertolaso, Carlo Rienzi e Alfio Marchini, a un confronto sul voto a Roma relativo al referendum, che si terrà al termine della conferenza e subito dopo un breve dibattito dove verranno illustrate le ragioni del “sì” e quelle del “no” al quesito referendario. L’evento sarà trasmesso in streaming sui canali social dell’associazione e sul Codacons Tv.