Tunisia, jihadisti dell’Isis attaccano l’esercito: almeno 25 morti

Tunisia a contatto con l’Isis. L’esecito tunisino ha rintuzzato un attacco organizzato dai guerriglieri dell’Isis. La battaglia è stata cruenta e s’è svolta ai confini con la Libia. Con un bilancio di vittime che si aggiorna e cresce di ora in ora. E che, per adesso, sembra sia salito ad almeno 25 morti. Il bilancio degli scontri tra l’esercito della Tunisia e militanti dell’Isis è stato reso noto dal ministero della Difesa tunisino il quale ha precisato che tra le vittime, oltre a diversi jihadisti, ci sono anche civili, almeno 4, e due militari. Tra le vittime, secondo fonti sanitarie, anche un dodicenne. Sei jihadisti feriti sono stati catturati. Una situazione – ha confermato il Ministero della Difesa – che ora sarebbe “sotto controllo”. In ogni caso, la gravità dell’accaduto non è sfuggita ai vertici di Tunisi. Il premier Habib Essid ha infatti riunito una riunione urgente del Consiglio di sicurezza. Gli scontri armati tra esercito e terroristi dell’Isis, sono avvenuti a Ben Guerdane, ultima città sul confine libico. Oggetto dell’incursione in Tunisia di un gruppo di terroristi armati a bordo di mezzi 4×4 provenienti probabilmente dal territorio libico, è stata la caserma dell’esercito tunisino nella zona di Jallel e della Guardia nazionale della città. Un aereo militare ha sorvolato la zona e colpito postazioni jihadiste. Secondo i media locali i terroristi dell’Isis si sarebbero impadroniti anche di un’autoambulanza nei pressi dell’ospedale regionale. Le vittime civili sono state trasportate all’ospedale regionale di Ben Guerdane. Situazione che starebbe lentamente tornando sotto il controllo totale dell’esercito tunisino. Il governo della Tunisia ha comunque imposto per motivi precauzionali e di sicurezza il divieto di accesso per chiunque anche all’isola di Djerba in seguito ai fatti di Ben Guerdane.