Non pagare il canone? Per provare che non hai la tv devi essere… abbonato Rai

Da luglio gli italiani si ritroveranno a dover pagare il canone Rai nelle bollette dell’energia elettrica: chiunque detiene un apparecchio televisivo dovrà sborsare cento euro. Ma che succede se il cittadino non possiede la tv? In teoria la legge gli riconosce il diritto di non pagare il canone. Quindi come dovrà tutelarsi per non pagare bollette di luce più pesanti, chi dovrà informare?

Canone Rai in bolletta, le follie di Viale Mazzini

La Rai, come si legge sul Giornale, ha istituito il numero verde  800-93-83-62 che risponde al servizio RispondeRai. Ma riuscire a comunicare che non si possiede una televisione è un’impresa ardua e impossibile. Provare per credere. Per rendersene conto basta comporre il numero e vedere cosa succede: non risponde nessuno. Composto il numero risponde una voce registrata che chiede all’interlocutore se vuole parlare in italiano o in tedesco. Si comincia dunque con le informazioni in italiano. Ma la delusione per chi pensava di aver risolto il suo problema è dietro l’angolo. Una voce informa il cittadino che l’operatore non può rispondere e invita a consultare il sito internet per fissare un appuntamento telefonico. Più facile a dirsi che a farsi. Stesso cliché per l’opzione in lingua tedesca.

Il sito internet

Entrambe le voci rimandano al sito internet. Il che significa che chi, oltre a non possedere una televisione, non possiede neanche un computer non ha la possibilità di comunicare alla Rai che non ha la tv. Comunque superato l’ostacolo del computer, il cittadino spera di aver finalmente imboccato la strada giusta per fissare un appuntamento telefonico per spiegare  alla Rai che non ha una televisione. Ma anche qui niente da fare.  Sul sito internet della Rai c’è il servizio Pronto Rai dove si legge: è possibile prenotare on line un appuntamento telefonico per essere ricontattati e ricevere assistenza per la risoluzione di problematiche inerenti il canone tv collegandosi al sito www.prontolarai.it. Poi ti invitano a registrarti con email  e password e infine superati tutti gli ostacoli chiedono all’utente di digitare il suo numero di abbonamento Rai. In sostanza, devi avere l’abbonamento Rai per poter dire alla Rai che vuoi fare la disdetta. Una bella beffa.