Gaffe di Renzi: cita Borges ma la poesia scelta non è… di Borges

Le gaffe all’estero sono ormai una caratteristica dei viaggi del premier Matteo Renzi. Stavolta è inciampato su Jorge Luis Borges, declamando una poesia, L’amicizia, che però non è stata scritta dal poeta argentino anche se gli viene erroneamente attribuita su internet in siti che non hanno alcun valore accademico. La stampa argentina ha generosamente sorvolato, ma il fatto che lo staff del premier prenda per buoni i testi pescati qua e là su internet facendo collezionare a Renzi l’ennesima figuraccia è notizia che sta spopolando in rete. Ad essere ancora più rilevante della gaffe è il contesto in cui è stata “consumata”: Renzi teneva una Lectio Magistralis di fronte ad autorità e cattedratici all’università di Buenos Aires. Ah, ovviamente, anche la pronuncia era sbagliata…